Crea sito
Crea sito

       

Home page

Storia

Architettura

Interni

Citazioni storiche

Curiosità

Genealogia

Blasonario

Foto

Letteratura

Links

 

n questa sezione si riporta una breve descrizione degli stemmi contenuti nella sala degli scudi del castello.

La sala degli scudi del castello.

La "salle des écussons", al primo piano della sezione est del castello, è un locale a pianta rettangolare. Tale sala conserva un bel soffitto a cassettoni, pareti istoriate con 22 scudetti,  motivi sotto gli scudetti ad opera dei fratelli Artari ed un portone in legno finemente scolpito con le insegne di Monsignor Duc e risalente a fine ottocento. I 22 scudi formano una striscia affrescata lungo tre pareti (est, nord ed ovest), con 5 scudi sul lato est, 4 sul lato ovest e 13 sul lato nord. Per la loro attribuzione si è fatto riferimento in prima battuta al Nobiliaire du Duché d’Aoste ma poi (e soprattutto) alle preziose indicazioni gentilmente fornite dal Dr Federico Bona che ringrazio vivamente per la fondamentale collaborazione nella stesura di questa pagina e per le immagini degli stemmi sottoriportati, concessi dal Dr Bona e presenti sul suo sito Blasonario subalpino. Il ciclo di scudi del Castello Tour de Villa è abitualmente attribuito in bibliografia a Giacomino da Ivrea e databile attorno al 1463. Probabile committente dell'opera è considerato Boniface de la Tour de Villa che aveva invitato il pittore per affrescare le pareti della facciata della chiesa della Magdeleine come riportato da Monsignor Duc in "Histoire de l'Eglise d'Aoste": "En ce temps (n.d.r.: 1463), vivait à Aoste, au quartier Bouvernier (aujourd'hui rue St. Anselme), le seigneur Boniface de la Tour de Villa en Gressan. Ce personnage disposait d'une grande fortune et figure souvent dans les documents de ce siècle. On croit qu'il a fait réédifier l'ancienne église de la Madeleine à Gressan et qu'il en a fait peindre la façade. C'est probablement le même seigneur qui a fait bâtir et décorer la salle d'honneur de la Tour de Villa". Dopo un’attenta analisi araldica delle famiglie raffigurate sugli scudi, quest’ipotesi va confutata: famiglie notabili come quella dei Derriard di Courmayeur, raffigurate nella sala degli Stemmi, risultano essere state nobilitate dopo il 1638 obbligando a posticipare l’abituale datazione del ciclo pittorico. L’evidenza che il trigramma presente nella cappelletta del castelllo è invece quasi sicuramente attribuibile a Giacomino da Ivrea conferma comunque l’attività e la presenza del noto pittore presso il castello Tour de Villa. Tale evidenza mi spinge ad ipotizzare (senza alcuna prova storica né competenze specifiche) che l’attuale fregio ricopra probabilmente un fregio più antico, probabilmente riferibile a Giacomino da Ivrea. Tale fregio quattrocentesco è stato probabilmente cancellato e su di esso realizzato un nuovo ciclo pittorico, composto dall’attuale successione di blasoni. La commistione di stemmi di casati scomparsi all’epoca dei Derriard (come i De la Tour de Villa de Gressan ed i De la Cour de Gressan) accanto a nuove famiglie nobili e notabili mi spinge a non escludere che anche il precedente ciclo pittorico potesse rappresentare un ciclo di scudi in qualche modo ripreso o aggiornato dal nuovo affresco. Considerata la probabile presenza di un’insegna appartenuta ad a un personaggio ecclesiastico (scudetto n.9 dove in secondo piano appare un pastorale- vedasi foto successiva) e visto che il castello entrò in possesso del Canonico della Collegiale Jean Antoine Francois Cheillon de Porossans nel 1749, (il quale diede in testamento il castello alla parrocchia di Saint Laurent ad Aosta), ipotizzo che tale ciclo risalga al XVIII secolo.
Purtroppo la sezione sulla parete est dei fregi araldici, a causa di una perdita d’acqua al piano superiore, si è irrimediabilmente danneggiata verso il 1970 compromettendone fortemente la visibilità.


Nella descrizione degli stemmi, si inizia dalla parete d'onore, (parete nord), in quanto su di essa sono rappresentate le armi dei sovrani e si procede in senso orario, come da schema allegato.Informazioni sulle famiglie riportate sono reperibili su Blasonario subalpino.




Insegne dei casati nobiliari valdostani riportate nella Sala degli Stemmi.

Parete nord da sinistra verso destra: 13 stemmi.



1) Chatelard De Grossi. 2) Sancto Petro.
3) Nus.
4) Valperga. 5) San Martino.
6) Vallaise.
7) Casa Savoia. 8) Challant. 9) Stemma non identificato riferibile probabilmente, in presenza di una mitra visibile dietro allo stemma nella foto, ad un religioso.
 
10) Tour de Villa de Gressan. 11) De Thora. 12) Reverdin.
13) Stemma poco leggibile, forse Castruzzone


Parete Est, da sinistra verso destra: 4 stemmi.



14) Sarriod de la Tour. 15) Derriard.  16) Stemma non identificato.
17) La Cour de Gressan.

Parete ovest, da sinistra verso destra: cinque stemmi.



 
18) De Bosses. 19) L'Archet.
20) stemma non identificato con certezza, forse Castruzzone.
 
21) Chatillon de Micaylle o De Duyn. 22) Fieschi.

Concludiamo questa sezione araldica descrivendo gli stemmi delle quattro famiglie nobili valdostane che si sono susseguite nella proprietà del castello di Gressan:

La Tour de Villa de Gressan.
Aymonier. Carrel. Gerbore.


Si noti come lo stemma del comune di Gressan riporti, sulla sinistra, un leone rampante costituito, nella sua metà superiore, dal tronco e dalla testa del leone riportato nello stemma dei Tour de Villa de Gressan e, per la metà inferiore, dell'addome e degli arti inferiori del leone riportato nello stemma dei La Cour de Gressan.


  Copyright RUDY SANDI E-mail: chateautourdevilla@altervista.org